Pubblicità

Questo blog aderisce al network di raccolta pubblicitaria VinoClic.

Novità! eBook!

Il mio primo eBook, ideato e scritto con Giampiero Nadali; un manuale digitale dedicato ai nuovi turisti del vino sempre più interattivi e digitali.
Leggi qui la scheda dell'eBook e tutte le informazioni per acquistarlo online.

Perché VinoPigro?

Perché il vino è un prodotto della natura. E la natura ha i suoi tempi. Non i nostri, sempre così affannati, nevrotici, insufficienti. Per fare un grande vino ci vuole tempo, per fare un bambino ci vuole tempo, per fare del pane (quello buono) ci vuole tempo, tempo... e tranquillità. Anche per scrivere ci vuole tempo, perciò non pensiate di trovare nuovi post ogni santo giorno. Prendetevi tempo per leggere queste pagine. E lasciatene un po’ anche a me: ad essere pigro non c’è solo il vino.

Collaborazioni

Columnist

eBook

Palate Press presenta l'eBook sul primo anno di attività. Oltre 100 diversi autori da tutto il mondo hanno contribuito con più di 800 storie sul vino, dalle semplici recensioni alle complesse discussioni sulla scienza del vino. L'eBook "The Best of the Press" raccoglie le storie più apprezzate dai lettori nel primo anno attività.
In vendita qui

Testate

Articoli: una selezione
dalle mie principali testate

Collaboro con le più importanti testate cartacee del settore vitivinicolo, come il settimanale Il Corriere Vinicolo, e i mensili Euposia, VQ, MilleVigne, mentre sul web sono attiva sul portale Tigulliovino e occasionalmente sul magazine online Palate Press.

domenica
nov132011

A Valpolicella Legend: an interview with Romano Dal Forno

Valpolicella, the territory close Verona (Italy) where renowed wines like Amarone and Ripasso are produced, is a lucky land: it has a myth and a legend of wine world. The myth is Giuseppe Quintarelli. The legend is Romano Dal Forno.

“When I was five years old”, the legendary Dal Forno recounts, “I helped my dad with a mule in the vineyard; I could barely hold its reins. Suddenly, the animal kicked off my small sandals: I still remember the vineyard row where we were..."

Palate Press, October 30, 2011

lunedì
set122011

Comunicazione del vino, miti e leggende

"Un bel tratto di penna sulla riga "spese per comunicazione, eventi, PR", e il gioco è fatto. Ecco una scena che nelle aziende vitivinicole italiane si ripete fin troppo spesso: in tempi di vacche magre come gli attuali, la voce "spese per la comunicazione", eccetera, è la prima a venir depennata dal bilancio".

Millevigne n.4/2011

lunedì
lug042011

Soave: How a wine re-invents itself for US consumers

"In Italian, soave means kind, smooth, appealing.

“Soave is like the color blue for clothes: a classic. You can pair it with almost everything.” An old winemaker told me this years ago, and I never forgot it. However, in spite of this belief, Soave wine was out of fashion for many years in America. In its place, consumers preferred Pinot Grigio. From the 1960s on, Pinot Grigio was considered synonymous with “Italian white wine.” Easy to pronounce, easy to remember, easy to drink. But pinot grigio is not a true native Italian white grape. Its origins are French. And now, even if Pinot Grigio still leads the pack, our old friend Soave is making a comeback".

Palate Press, July 4th, 2011

 

sabato
apr302011

A Happy Vinitaly, as Market Shows Signs of Recovery

"Founded 45 years ago, Vinitaly is an international exhibition of wines and spirits—and olive oil. A couple days are open to the public, while several days are reserved for professionals such as buyers, distributors and winemakers".

Palate Press, April 21, 2011.

lunedì
apr182011

The Secret of Giuseppe Quintarelli's Success

"What do you think is the secret of success of your grandfather?'  I deliberately ask this targeted question. Francesco Grigoli is Giuseppe Quintarelli’s grandson; Francesco, it seems to me, has inherited his grandfather’s calm, thoughtful manner. He doesn’t answer my question, but he welcomes us, and leads us to the barrel area where we see the family’s oldest and most historical barrels, those with symbols carved into the wood: two peacocks, a cross, a bunch of grapes, a cup. Giuseppe Quintarelli is not on hand; he is very reserved, and shuns publicity".

PalatePress, April 3, 2011

lunedì
apr182011

L'innovazione corre sul web

"Si dice sempre che uno dei comparti economici e produttivi più refrattari è quello dell'agricoltura. Ci vuole un sacco di tempo (a volte qualche anno) prima che una novitù - culturale o culturale, tecnologica, metodologica o di prodotto - si afferm. Parliamo della realtà, ovviamente, perchè in quella specie di riflesso del mondo tangibile che è la rete, invece, "cambiamento" e "velocità" sono la regola. Anche quando si parla di vino".

Millevigne n.2/2011

 

lunedì
gen312011

Robert Parker jr., il "wine critic" è al tramonto?

"“Parker funziona se uno ha più di 45 anni, o giù di lì. Se sei più giovane, quelli che contano sono i media elettronici”. Roger Gentile, presidente di Gentile’s The Wine Sellers, è considerato uno dei migliori esperti e commercianti di vino in quello che ormai è il primo mercato del mondo: gli Stati Uniti. Da me interrogato circa l’influenza del più potente e famoso wine critic del mondo, Robert Parker Jr, mi ha risposto così. Se lo dice lui, c’è da credergli: nessuno meglio di un merchant, o di un retailer (rivenditore) può sapere quanto “pesa”, ancora ai giorni nostri, un 90 centesimi del wine advocate per definizione. Fino a non molti anni fa, riuscire a varcare la fatidica soglia degli 89/100 significava per un vino l’inizio della sua fortuna commerciale in America e nel resto del pianeta. Ma in tempi come gli attuali, nei quali la crisi mondiale ha ridimensionato i sogni di grandezza di molti, l’impero del gusto parkeriano comincia a mostrare crepe sempre più evidenti...e alla formazione di queste ultime, i nuovi media sono tutt’altro che estranei". 

Millevigne, n.6 novembre-dicembre 2010

lunedì
gen312011

Terrano, wine and lifeblood of Carso

"There is a red track that runs through the Carso (Karst) region of northeastern Italy and neighboring Slovenia, a red track like a native bloodline. It is a native vine: terrano, also known as  “Blood of Carso” for its color. The region is situated on a plain above modern-day Trieste, caressed by winds from sea".

Palate Press, January 26, 2011

giovedì
nov252010

Vitovska: Grape of Light

"There is a place in Northern Italy where all the producers are required to make only high quality wines, because there is such a small area for vineyards. This place is Carso, in the Friuli region. Wild and hostile, it forces farmers to exert their maximum effort if they want to work the land".

PALATEPRESS, November 23, 2010

giovedì
nov252010

Rare Grapes: Discover Durella in Italy's Lessini Doc

"Imagine a tropical sea: its waters are warm, not very deep. Around it the landscape is lush with tropical plants and prehistoric animals. Occasionally a simmering underwater volcano stirs the calm surface.This was what you would have seen if you had been in the eastern province of Verona, Italy, 50 million years ago".

PALATEPRESS, September 30, 2010

giovedì
nov252010

Storie d'impresa: Pinot Grigio Santa Margherita

"Probabilmente pochi ci avrebbero scommesso; viviamo in tempi così frenetici che persino i trend enogastronomici hanno cicli di vita paragonabili a quelli dell’industria elettronica: sei mesi al massimo, e poi via, si cambia. Soprattutto in quella patria dell’innovazione che sono gli Stati Uniti. Invece, almeno in fatto di vini di un certo pregio, proprio i consumatori americani si dimostrano più tradizionalisti e conservatori dei loro omologhi del Vecchio Continente".

MILLEVIGNE, n.5, settembre-ottobre 2010.

lunedì
ago302010

Cantine, Internet parla di voi (e forse non lo sapete)

"Nel web, la gente parla. Senza sosta, 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno, in tutte le lingue del mondo. Chiacchiera, scrive, condivide opinioni, documenti, informazioni, pensieri, foto, video, filmati, file audio, disegni... tutto. Esperienze, sogni, bisogni, desideri, illusioni e delusioni. (...) Nulla e nessuno è estraneo a questo buzz, nemmeno il mondo del vino".

MILLEVIGNE, n.4 del 2010.

venerdì
ago272010

La nuova giovinezza del Bardolino

"Spira un'aria nuova sulla sponda veronese del Lago di Garda. Une brezza piacevole che profuma di nuova fioritura: quella che sta conoscendo il suo vino più rappresentativo, il Bardolino. Erano anni che si attendeva questa rinascita."

MILLEVIGNE, n.3 del 2010

venerdì
lug022010

Il giudizio dei pari

"I consumatori commentano e danno voti ai prodotti degustati, creando canali d'informazione paralleli a quelli 'tradizionali', grazie ai social media. E spesso ha più effetto su chi legge l'opinione di molti che si considerano simili, rispetto a quella di un singolo guru. Chissà che alla fine gli equilibri non finiscano per rovesciarsi".

IL CORRIERE VINICOLO, n.26 del 28 giugno 2010

martedì
giu082010

Soave: An Ancient Tale, A Modern Wine

Once upon a time, a beautiful princess lived in a majestic castle. The castle was situated high above a quaint village and was surrounded by lush, rolling hills and bright green vineyards. The princess’s name was Imperatrice, and she was married to a young Italian nobleman and count, Federico. He was a warrior, and sometimes went off to do battle with his relatives—the Scaligeri, lords of a neighboring city—leaving his young wife home alone. Though this wasn’t the most agreeable behavior in a husband, Imperatrice didn’t mind, because she kept herself busy with charitable work, in partnership with several other noblemen’s wives.

Palate Press, June 7, 2010