Pubblicità

Questo blog aderisce al network di raccolta pubblicitaria VinoClic.

Novità! eBook!

Il mio primo eBook, ideato e scritto con Giampiero Nadali; un manuale digitale dedicato ai nuovi turisti del vino sempre più interattivi e digitali.
Leggi qui la scheda dell'eBook e tutte le informazioni per acquistarlo online.

Perché VinoPigro?

Perché il vino è un prodotto della natura. E la natura ha i suoi tempi. Non i nostri, sempre così affannati, nevrotici, insufficienti. Per fare un grande vino ci vuole tempo, per fare un bambino ci vuole tempo, per fare del pane (quello buono) ci vuole tempo, tempo... e tranquillità. Anche per scrivere ci vuole tempo, perciò non pensiate di trovare nuovi post ogni santo giorno. Prendetevi tempo per leggere queste pagine. E lasciatene un po’ anche a me: ad essere pigro non c’è solo il vino.

Collaborazioni

Columnist

eBook

Palate Press presenta l'eBook sul primo anno di attività. Oltre 100 diversi autori da tutto il mondo hanno contribuito con più di 800 storie sul vino, dalle semplici recensioni alle complesse discussioni sulla scienza del vino. L'eBook "The Best of the Press" raccoglie le storie più apprezzate dai lettori nel primo anno attività.
In vendita qui

Ultimi commenti
Twitter
« Dell'inaffidabilità dell'etilometro | Main | Notizie dal mondo (del vino e non solo) »
venerdì
set102010

Spumanti dell'AA: vent'anni di associazione e un nuovo consiglio

Quando dici "vino spumante" in genere ti vengono in mente le tipologie più disparate, dal Prosecco al Franciacorta, al TrentoDoc. Tuttavia nel Nord Italia c'è anche un'altra regione particolarmente vocata a questa produzione, e della quale in genere ci si ricorda solo per i vini fermi, ed è l'Alto Adige.

Certo, i numeri sono limitati, ma la qualità è in genere di grande levatura. Consapevoli che solo l'unione fa la forza, vent'anni fa nove produttori altoatesini di spumante fondarono la loro Associazione, che proprio in questi giorni ha rinnovato i suoi vertici: sarà Josef Reiterer, proprietario della cantina spumanti Arunda-Vivaldi, a guidare per altri tre anni, in qualità di presidente, l’Associazione dei produttori di spumante altoatesini. Lorenz Martini, enologo presso la tenuta J. Niedermayr nonché produttore di spumante di Comitissa, affiancherà Reiterer in qualità di vicepresidente. Del consiglio di amministrazione farà parte inoltre Wolfgang Tratter, enologo della cantina S. Paolo. Luis Ochsenreiter della tenuta Haderburg di Salorno, Josef Romen di Kettmeir e Hannes Kleon della Cantina Von Braunbach ricopriranno la carica di revisori dei conti.

La produzione di spumanti di alta qualità trova in Alto Adige condizioni pressoché ideali.

Soprattutto nelle aree al di sopra dei 500 metri di altitudine le uve sviluppano un’acidità tale da garantire, anche dopo la seconda fermentazione in bottiglia, quella vibrante freschezza che ci si aspetta da una buona bollicina. La produzione annua di spumante altoatesino secondo il metodo classico ammonta a quasi 200.000 bottiglie, e le uve utilizzate sono le tre classiche varietà chardonnay, pinot bianco e pinot nero.

Nella foto: da sinistra a destra: Wolfgang Tratter, enologo della Cantina San Paolo, Hannes Kleon della Cantina Von Braunbach, Josef Reiterer, proprietario della cantina spumanti Arunda-Vivaldi, Lorenz Martini, enologo presso la tenuta J. Niedermayr e Luis Ochsenreiter della tenuta Haderburg di Salorno.

Reader Comments

There are no comments for this journal entry. To create a new comment, use the form below.

PostPost a New Comment

Enter your information below to add a new comment.

My response is on my own website »
Author Email (optional):
Author URL (optional):
Post:
 
Some HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>